La Collezione Ettore Molinario è un viaggio autobiografico nel potere della fotografia di raccontare e illuminare l’esperienza umana. A partire dagli anni Novanta, Ettore Molinario ha costruito una Collezione che abbraccia le origini della fotografia e i linguaggi contemporanei, attribuendo uguale rilevanza ai grandi maestri, ad autori meno noti e a fotografi anonimi.
Nata da un percorso di introspezione personale, vissuto anche fisicamente attraverso la pratica della speleologia subacquea, la Collezione esplora i territori dell’identità e delle sue tensioni: il dialogo tra maschile e femminile, l’ambivalenza tra eros e thanatos, la ricerca di bellezza e la malinconia che accompagna i conflitti affettivi, fino al desiderio di equilibrio espresso nel travestitismo.
Le immagini si aprono così come squarci di luce nell’interiorità, trasformando esperienze intime in occasioni di dialogo, scoperta e riconciliazione. È il dialogo stesso il tratto distintivo della Collezione, che intreccia la storia della fotografia con lo sguardo contemporaneo, offrendosi all’incontro con l’altro e generando nuove narrazioni e connessioni inattese.
Questa visione trova piena espressione nella Casa Museo Molinario Colombari, fondata nel 2024 a Milano da Ettore Molinario e Rossella Colombari. Concepita come luogo di scambio e partecipazione condivisa, la Casa diventa teatro della Collezione che aprendosi all’esterno accoglie un confronto culturale in continua evoluzione.

MISSION
La Collezione Ettore Molinario è uno spazio di esplorazione e indagine personale, dove la fotografia diventa strumento di immersione e confronto con la complessità dell’identità umana. È una voce curatoriale viva che promuove lo scambio culturale, la ricerca artistica e una riflessione sul potere delle immagini. Attraverso il racconto condiviso del collezionista, le opere diventano occasione di scoperta e dialogo: un invito a guardare dentro e oltre di sé.

VISION
La Collezione Ettore Molinario si propone come presenza internazionale nel panorama della fotografia, un orizzonte di incontro dove le immagini tracciano percorsi di scoperta identitaria e confronto collettivo. Uno spazio rappresentativo dove memoria e futuro si fondono, e dove la fruizione individuale genera nuove contaminazioni, trasformando la Collezione in un organismo vivo e in continua evoluzione.



BIOGRAFIA


Ettore Molinario è economista, collezionista e storico dell’arte.
Dopo una ventennale carriera come top manager di aziende multinazionali nel settore finanziario e assicurativo, decide di intraprendere un nuovo percorso personale e professionale nel mondo dell’arte. Si dedica per diversi anni allo studio e alla ricerca conseguendo una seconda laurea in Storia dell’Arte, a cui ha fatto seguito un Grand Tour presso i principali musei del mondo, dal 2010 al 2014.
Autore di saggi sul collezionismo, ha partecipato come relatore a conferenze dedicate allo stretto legame che intercorre tra la fotografia e la psicoanalisi. Ha inoltre collaborato con diversi atenei in qualità di visiting professor in occasione di corsi e laboratori dedicati alla fotografia e al mercato dell’arte. Esperto conoscitore delle dinamiche che oggi caratterizzano il mercato artistico, Ettore Molinario è consulente per Private Banks su aspetti economici applicati al settore dell’arte e tra i più influenti collezionisti di fotografia in Italia.
Nel 2024 insieme alla moglie Rossella Colombari, ha fondato Casa Museo Molinario Colombari, un’associazione culturale no-profit, che ospita, e in parte espone, la loro collezione. Un luogo di immersione, fluido e mobile che, attraverso visite guidate, talk, eventi e progetti innovativi, accoglie un confronto culturale in un continuo processo di condivisione e scoperta.



PUBBLICAZIONI

Il linguaggio delle immagini
Citation: E. Molinario, Il linguaggio delle immagini. Fotografia in Italia tra gli anni '80 e '90, in M. Manni (a cura di), Metronom, Modena 2023, pp. 86-91.

Abitare le Immagini
Citazione: E. Molinario, Abitare le Immagini, 2019.

L'enigma del Collezionista
Citazione: E. Molinario, “L'enigma del collezionista”, in M. Mazzocut-Mis, C. Spenuso (a cura di), Fermo immagine. Arte, vita e mercato della fotografia, Mimesis, Milano 2017, pp.
137-164
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